feb 13

Vision e innovazione: le leve per crescere nei mercati più difficili

 

L’economia italiana sta vivendo degli anni di forte difficoltà. Basta sfogliare i giornali, consultare bollettini statistici, guardarsi intorno per rendersi conto di questa drammaticità. Secondo i dati del Bollettino economico della Banca d'Italia, il PIL nel 2012 è calato del 2,1% e nel 2013 si prevede un’ulteriore diminuzione dell’ 1%. La disoccupazione ha toccato picchi elevatissimi, raggiungendo nel gennaio 2012 il 9,2%, il massimo livello dal 2004. Si prevede che nel 2014 la disoccupazione giovanile sarà di circa il 12%. Dal lato dei consumi poi, si registra una contrazione sempre più accentuata, causata anche dagli stipendi tra i più bassi d’Europa. In questo conteso, cresce il numero di aziende in difficoltà.

Si può tuttavia stimare che, nei settori con maggiori difficoltà, circa il 10% delle aziende sono floride e in crescita. Tra queste società in controtendenza vi è BM Arti Grafiche, uno dei leader italiani nella cartotecnica, in particolare nei prodotti per la scolastica, l’ufficio e la modulistica. Nata dall’intraprendenza del fondatore nel dopoguerra, BM è riuscita a crescere con costanza e determinazione, anche grazie alla serietà della famiglia imprenditrice. Abbiamo parlato di queste performance e di come affrontare le situazioni di difficili congiunture economiche con l’amministratore delegato Giuseppe Bigica.

BM riesce a crescere in un mercato attraversato da profonde difficoltà. Quali sono le ragioni di queste performance?

Il contesto di mercato non ha certamente agevolato la nostra crescita. Il settore della cartotecnica ha infatti subito una flessione negli ultimi anni e profondi cambiamenti. Le cartolerie sono diminuite a fronte di una crescita della GDO. La diffusione del pc e di internet erode progressivamente il fabbisogno di quaderni, block notes e modulistica. BM è riuscita a reagire a questa difficile situazione congiunturale grazie al coraggio di perseguire il progetto BE MORE e la sua vision. Devo dire che ad oggi i risultati ci stanno dando ragione.

Ci può parlare più in dettaglio di questo progetto e della vision?

Nel 2011 abbiamo iniziato un profondo cambiamento, che ha portato a un ripensamento della filosofia e delle attività aziendali. Abbiamo sviluppato una nuova vision e un nuovo pay-off, che riassume chi siamo e chi vogliamo essere. BM, dalle iniziali di mio padre, si è trasformato in BE MORE: un’espressione che ci sprona ogni giorno ad essere distintivi ed eccezionali. I ragazzi che scrivono sui nostri quaderni o i lavoratori che utilizzano i nostri prodotti non devono trovarli solo di buona qualità; vogliamo che rimangano colpiti dal design delle nostre copertine, dalla qualità garantita dalle innumerevoli certificazioni, che percepiscano l’entusiasmo e il dinamismo che ogni giorno mettiamo nel mostro lavoro.

Nel descrivere il progetto BE MORE ha parlato di un ripensamento delle attività aziendali. Ci può descrivere più in dettaglio in cosa consiste?

Come accennavo prima, il progetto BE MORE ha portato ad un cambiamento nella vision e nel posizionamento del brand, ma anche a un nuovo modo di svolgere le attività aziendali. A questo proposito, abbiamo collaborato con Valdani Vicari & Associati, applicando le logiche della Value Innovation alla nostra realtà aziendale. Abbiamo perciò sviluppato nuovi fattori competitivi, non ancora presenti nel settore, per offrire una Customer Value Proposition distintiva e vincente. Abbiamo poi sposato l’impegno alla sostenibilità ambientale, applicandola seriamente sia nella scelta di fornitori sicuri, sia nei processi produttivi. Tutto ciò ci ha permesso di ottenere due importanti certificazioni, oltre alla ISO 9001 per la qualità: FSC (Forest Stewardship Council) e PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification). Sempre nell’ottica del ripensamento delle attività aziendali, stiamo modificando profondamente le logiche commerciali applicate nel settore e stiamo sviluppando una rete di vendita “eccellente” che possa offrire dei modelli commerciali dirompenti lungo le filiere commerciali.

Progetti futuri?

Continuare a perseguire l’ottica BE MORE e i principi della Value Innovation, avendo il coraggio di fare scelte difficili.