apr 12

I primi venti anni di VVA

Vent’anni fa eravamo in due, Salvio Vicari ed il sottoscritto. Oggi siamo 40. L’avventura e la partnership è condivisa con i nostri soci, Thomas, Giando, Mario, Monica, Vittorio, Rossana, Pier e un team di professionisti e amici che animano la nostra compagine e ci aiutano, con straordinaria passione, in questa intrapresa. In tutti questi anni, altri amici si sono avvicendati in VVA: il ricordo di molti è vivo nel nostro cuore e nella nostra mente, per il valore che hanno contribuito a creare. Tra tutti, il pensiero più immediato è per una persona che ci ha lasciato troppo presto e per sempre: Claudio Dematté, un uomo irresistibile che ha illuminato noi e molte imprese.

Vent’anni fa, il fuoco prometeico che ci aveva convinti a costituire VVA era alimentato da due aspirazioni.

La prima, il nostro orgoglio di essere italiani. Il mondo della consulenza di direzione era stato inventato nel contesto anglosassone e dominato da imprese statunitensi. Lanciare una sfida, entrando in questo  mercato,  da soli,  ci riempiva il cuore di orgoglio e della volontà di dimostrare chi siamo e cosa siamo capaci di fare per i nostri Clienti. Oggi, dopo vent’anni, questo orgoglio è sempre forte, anzi, si è rinforzato dalla recente apertura del nostro nuovo ufficio a Londra

La seconda aspirazione era un po’ personale. I fondatori sono due professori universitari, che si sentivano spesso dire che un conto è l’accademia, un altro l’impresa, con i suoi problemi reali e che tra il dire ed il fare c’è sempre in mezzo il mare. Il mare, in realtà, è colmo di immaginazione e tanto lavoro, per ricercare delle opzioni concrete, competitive e sostenibili, ma anche di determinazione e di entusiasmo per contribuire a generare valore per i nostri Clienti.

In questi vent’anni, abbiamo collaborato con oltre 600 imprese italiane e internazionali, con un’aspirazione condivisa ed appassionata: adoperarci per loro come se fossimo in realtà loro collaboratori, oserei dire loro amici. Queste imprese sono state molto generose. Ci hanno concesso la cosa più importante: la loro fiducia. 

Non so se riuscite ad immaginare la nostra gioia quando una battaglia si conclude con successo per i nostri Clienti. Come quando abbiamo dimostrato che una società internazionale aveva manipolato un algoritmo, sulla cui base incolpava un’azienda italiana di aver creato un danno milionario; oppure quando un customer insight permette di vedere il problema in un’altra prospettiva; quando le ipotesi formulate in un business plan si realizzano puntualmente; quando una strategia di mercato fa conseguire grande valore; quando una procedura di transfer pricing si conclude con soddisfazione, sia per l’impresa Cliente, sia per l’autorità tributaria, che rileva come le cose si possano fare con etica e senso di responsabilità.

Questa è oggi la nostra vera aspirazione: sentirci ed  essere utili per i nostri Clienti.  

Il mercato ed il mondo contemporaneo si sono fatti complessi, entropici, iper-competitivi. Le sfide si rinnovano. Noi siamo ancora qui, come dice Vasco Rossi, per continuare la nostra missione con tutti voi, amici cari, con l’aspirazione questa volta di festeggiare, con rinnovato entusiasmo, il prossimo quarantennale.