giu 13

Fashion 2030 - Quando la creatività incontra il mondo digitale

Il 27 giugno 2013, presso la Camera di Commercio di Milano, si è tenuto un workshop intitolato “Fashion 2030 – Quando la creatività incontra il mondo digitale”, organizzato dal Centro Studi Grande Milano, finalizzato ad approfondire l’impatto delle tecnologie sul mondo della moda. Fra i relatori, era presente il Professor Enrico Valdani, Direttore del Dipartimento Marketing dell’Università Bocconi e Presidente del Comitato Strategico del Centro Studi stesso.  

Il leitmotiv dell’incontro è stato il profondo processo di trasformazione in atto nel mondo del fashion, l’impatto sulle logiche di vendita e distribuzione e la ricerca del giusto compromesso tra esclusività e accessibilità. 

Il consumatore moderno, infatti, ha abbandonato i tradizionali modelli di consumo e modificato le abitudini di acquisto grazie a informazioni facilmente reperibili, al dialogo continuo, anche digitale, con altri consumatori, alla crescente esperienza acquisita e alla valenza sociale ed etica dei suoi consumi. In tal senso, il Dottor Mario Boselli, Presidente Camera della Moda, ha precisato che «la global competition si caratterizza per un modello di consumatore “scafato”, attento, trasversale, infedele ed etico che vive il bene di consumo come una vera e propria esperienza dalla quale far scaturire emozioni e sensazioni».

Anche l’olimpo della moda, quindi, assiste all’ingresso dei cosiddetti big data attraverso i sistemi di vendita e-commerce, il boom dei servizi on-line, l’accessibilità da mobile e device e i social network. Il loro avvento impone la rielaborazione e la ridefinizione dei modelli di business al fine di trasformare l’infedeltà del consumatore moderno in nuove opportunità e inesplorati sentieri di sviluppo.

La competizione globale si caratterizza in una maggiore rapidità di cambiamento e impone investimenti in innovazione e in nuove tecnologie multicanale che consentono l’elaborazione di scenari predittivi sempre più verosimili in vista dei quali proporre proattivamente proposte commerciali vincenti.

Durante l’incontro sono state presentate alcune soluzioni concrete per la gestione di questi cambiamenti da parte di imprese operanti nei servizi di business e IT consulting: applicativi basati sulla mobile tecnology che consentono di ottimizzare gli ordini negli showroom delle case di moda in termini di supporto e impulso al processo di vendita, e soluzioni software. Queste ultime sono finalizzate ad agevolare l’analisi e lo scambio di informazioni nelle aziende e possono essere implementate internamente come piattaforme per la comunicazione e interazione fra dipartimenti a supporto del processo decisionale, oppure esternamente come strumento di comunicazione con il visitatore del punto di vendita. L’interazione con il potenziale cliente potrebbe così superare i confini tradizionali della vetrina fisica del negozio consentendo anche l’apertura virtuale dello stesso.

Il Professor Enrico Valdani ha definito il nuovo modello competitivo “economia dell’attrazione” e ha sottolineato l’importanza strategica di una gestione e analisi della massa di informazioni a disposizione delle aziende per fidelizzare il visitatore “consapevole”, anche sfruttando i non-lieu che caratterizzano l’individualismo moderno.


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