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Ente locale di primaria importanza

il bisogno

Definire un posizionamento strategico distintivo per consentire alla città di riposizionarsi nello scenario competitivo mondiale e competere con le principali capitali internazionali. Una visione di lungo periodo, ma anche un piano d’azione che, facendo leva sul DNA della città, che da sempre ha svolto un ruolo di prime mover non solo in Italia, disegnasse la Milano del futuro e le consentisse di consolidare e incrementare la propria immagine per compere a pieno titolo nell’ambito dell’economia della conoscenza e per attrarre nuove risorse umane e imprenditoriali, capitali e talenti.

dettagli del progetto

Marketing5: In un momento di crisi globale delle economie, i territori hanno una potente leva per consolidare il proprio posizionamento e adottare così strategie vincenti per competere nello scenario competitivo mondiale: il Brand. Le città e i territori con buone capacità progettuali avvertono sempre più il bisogno di definire una visione prospettica e futura, per meglio indirizzare e aggregare le energie, i fattori critici di successo e i processi di pianificazione e di comunicazione.  E’ il caso di Milano che, in questo senso, ha precorso i tempi e che VVA ha aiutato nel definire le proprie strategie e politiche di Branding.

E’ un progetto integrato che, partendo dalla redazione del Posizionamento Strategico e dal Primo Piano di Marketing della città, ha definito un piano d’azione e di obiettivi per ridisegnare il Brand della città e per riposizionarlo nello scenario competitivo mondiale. Un progetto ambizioso per aggiornare il patrimonio statistico, analizzare il territorio e i suoi bisogni, le principali città competitor,  individuare “buone pratiche” e costruire un sistema di indici aggiornati che sostengano e guidino una comunicazione differenziata della città, in Italia e all’estero. Un piano concreto di attività e obiettivi di marketing. Strumenti che hanno aiutato a indicare una rotta univoca e coerente con lo scenario mondiale che vede le grandi aree metropolitane competere nell’ambito dell’economia della conoscenza. 

Così Milano decide di competere in un contesto ancora più sfidante, dove l’innovazione e la conoscenza incontrano il fattore critico di successo nell’affermazione delle eccellenze di ogni territorio: l’Uomo. Ecco che il terreno della competizione, la scelta di posizionamento, diventa l’ECONOMIA DELLA CREATIVITÀ. In quasi 5 anni di lavoro la città e l’Amministrazione  è stata dotata, partendo da zero, di strumenti innovativi di Governance e  sono state sviluppare attività e progetti coerenti con gli obiettivi individuati, trasversali e integrati.
Una nuova identità visiva  che consentisse alla città di investire, finalmente, in un Brand forte ma non ancora capitalizzato. Un piano promozionale tradizionale ma anche campagne virali e progetti sperimentali sulla web reputation. Percorsi turistici esperienziali e grandi eventi. Strumenti di lettura,  misurazione e fruizio ne del territorio. Il progetto merchandising, che ha aiutato le aziende del territorio a costruire business sull’immagine della città, restituendo alla città immagine e royalties.

Cinque anni dopo il percorso è stato tracciato, molte cose sono state fatte e importanti risultati raggiunti. Milano è stata infatti riconosciuta come una delle prime mete del turismo culturale europeo insieme a Roma e Parigi. Nel solo 2010 il turismo leisure è cresciuto del 10%, in controtendenza con i trend di altre destinazioni. E’ risultata quinta nella classifica del New York Times tra i 41 must turistici del 2011. Un’ impresa estera su 3 aprirebbe una sede a Milano, così come il 35% di quelle italiane, dato stupefacente in tempi di crisi. Il 40% dei visitatori, lavoratori e turisti ritiene che l’offerta della città sia al di sopra delle attese. Altro dato sensibile riguarda i talenti: il 57% dei giovani intervistati vorrebbe volentieri trasferirsi a studiare. Tutti attratti dall’eccellenza dell’offerta universitaria, dalla massiccia presenza di centri di ricerca e dalle numerose opportunità di lavoro. Grazie al progetto Summer School in poco più di due anni Milano è diventata tra le mete ambite per un turismo estivo di studi.  E’ tra le prime città (sicuramente amministrazioni) a utilizzare il web come potente strumento di marketing.  Ha consolidato le sue posizioni nella moda e nel design, ma anche nella medicina e nelle biotecnologie. E risulta essere tra le prime città congressuali del mondo. Un Brand di successo , oggi ancora più forte ed un valore patrimoniale per l’Amministrazione, che ci ha creduto e che ha investito.