Aug 08

Articolo| Domenico Di Luccia entra in VVA al posto di Finanziaria Canova

L' operazione è stata chiusa agli inizi di luglio. La Canova, cassaforte del finanziere Dario Segre e di Antonio Favrin, presidente di Confindustria Venezia (ed ex numero uno di Valentino), ha messo sul mercato la propria quota, pari al 30%, della Valdani Vicari & associati (Vva), storica boutique di consulenza fondata dai professori della Bocconi Enrico Valdani e  Salvio Vicari.

A rilevare il 20% del pacchetto è stato Domenico Di Luccia, un passato come direttore finanziario di Sara Lee a Hong Kong e poi vicepresident di Lek consulting a Londra, con esperienza nel corporate finance. Dice Di Luccia: "Per me è stimolante entrare con una quota praticamente paritetica a quella dei soci fondatori". Al termine del riassetto del gruppo Vva infatti, Valdani controlla il 28%, Vicari il 25%, il resto è diviso tra i manager che si sono inoltre spartiti il restante 10% ceduto dalla Canova.

Non sono previsti invece mutamenti nella governance del gruppo, che ha un giro d' affari attorno ai 5 milioni (tra consulenza strategica e ricerche di mercato): i professori rimarranno presidente (Valdani) e amministratore delegato (Vicari) mentre Di Luccia sarà consigliere insieme con Roberto Liscia (socio al 5,5%). F.So.

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