Case Study: Gestire il cambiamento in modo proattivo

Gli obiettivi principali del progetto erano la definizione di un modello previsionale dei ricavi per area geografica e la ristrutturazione del processo di gestione dei gruppi di lavoro a cui sono affidati obiettivi di risparmio dei costi.

Area: Consulting | Settore: Beni durevoli

Gestire il cambiamento in modo proattivo

il cliente

Azienda italiana attiva nel mercato dei beni durevoli con particolare riferimento all’ intera gamma di elettrodomestici per la cucina (cottura, freddo e lavaggio).
L’azienda produce sia elettrodomestici a marchio proprio sia come terzista per grandi player internazionali e distribuisce tramite canali tradizionali (cucinieri e grossisti) e GDO.
Essa opera sul mercato domestico ed in numerosi mercati esteri.

il bisogno

Supporto alla definizione del business plan a 4 anni con particolare riferimento alle possibilità di crescita nei diversi mercati ed alla razionalizzazione della struttura di monitoraggio dei costi.

dettagli del progetto

Il flow di progetto si è sviluppato in due stream paralleli finalizzati alla razionalizzazione della struttura di gestione dei costi ed alla definizione di strategie di sviluppo dei ricavi.

Con riferimento alla previsioni dei l’analisi si è fondata su di un approccio per macro-aree combinata alla tipologia di prodotto (marchio proprio o di terzi, produzione interna o commercializzato)

Tutte le macro-aree geografiche in cui il cliente è presente sono state segmentate e classificate secondo 4 strategie:

  • Mercati in cui investire
  • Mercati in cui crescere
  • Mercati da presidiare
  • Mercati in cui recuperare quote di mercato


Per ciascuna macro-area sono state definite azioni da implementare in termini di politiche commerciali, canali distributivi e mix prodotti.
Definititi gli obiettivi per paese è stata verificata la coerenza delle strategie di pricing rispetto al business plan.
E’ stato ricostruito il Price Index di ciascun paese a partire dal codice articolo di prodotto venduto in ciascuna nazione.
Confrontando secondo un sistema matriciale il ranking paese determinato dallo score di price index con il ranking dei paesi ordinati per incidenza del fatturato generato su fatturato totale, è stato possibile verificare la coerenza della strategia di pricing per tipologia di prodotto venduto.
Per nazione è stata inoltre verificata la coerenza dell’ampiezza e della ricchezza del mix prodotti offerti rispetto la strategia-paese.

Tutte le analisi svolte sono state input per la creazione del business plan dei ricavi 2009-2011.
VVA ha inoltre elaborato un modello, consegnato alla direzione in sede di presentazione finale, per il mantenimento del processo previsionale dei ricavi.

Rispetto ai costi l’obiettivo principale era verificare l’efficienza e l’efficacia della struttura di controllo e risparmio dei costi ideata dall’Azienda:
Tale struttura è rappresentata da una quindicina di team di lavoro che seguendo logiche di project management raccolgono al loro interno diverse funzioni/competenze aziendali al fine di ottenere risparmi di costo o migliore efficacia rispetto agli  obiettivi assegnati annualmente dalla Direzione.
Interviste al management, alle persone coinvolte nei team, ai team leader e la partecipazione alle riunioni di gruppo hanno consentito una diagnosi delle inefficienze della metodologia di lavoro.
La soluzione migliorativa apportata da VVA è stata in questo caso l’implementazione di un tool ad hoc rappresentato da un database interattivo finalizzato a:

  • Uniformare il metodo di organizzazione del lavoro in team
  • Condividere le informazioni tramite un portale facilmente accessibile
  • Eliminare documentazione inutile e mantenere di quella efficace 
  • Associare un responsabile a ciascuna azione prevista 
  • Mettere a disposizione della direzione uno strumento in grado di produrre automaticamente dei report aggiornati rispetto il livello di raggiungimento dei target in termini di risparmio.

 

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